Il Parco del Conero: tra mari e monti

Nell’indecisione tra il fare una passeggiata in montagna oppure al mare, il parco del monte Conero è la meta ideale.

 

Infatti il Monte Conero, situato nell’appennino umbro-marchigiano, in provincia di Ancona, con gli strapiombi a mare più alti dell’Adriatico, offre la possibilità di immergersi nella più incontaminata natura, lontani dal caos, attraverso i vari sentieri che è possibile percorrere, sempre accompagnati da una vista panoramica mozzafiato. Escursioni a piedi, in bici o a cavallo, sono solo alcune delle attività da non perdere nel caso in cui decidiate di fare una visita in questo luogo meraviglioso.

Il sentiero vista mare più panoramico in assoluto è senza dubbio il “Passo del Lupo” (sentiero 302), da cui è possibile ammirare gli strapiombi rocciosi a picco sul mare del monte Conero.

Raggiungere il sentiero è abbastanza facile; il punto di partenza è il cimitero di Sirolo, c’è anche un parcheggio dove si può lasciare tranquillamente l’auto.

Iniziando a camminare su una strada asfaltata in salita che costeggia le mura del cimitero, ci si trova ben presto su terreno sterrato. La camminata è abbastanza facile, ben segnalato e percorribile da tutti, non sono necessarie particolari attrezzature ma delle buone scarpe da trekking sono sempre consigliate.

Il sentiero si estende in gran parte all’interno di aree boschive, decisamente di grande aiuto nelle giornate particolarmente calde. A rendere tutto ancora più gradevole e suggestivo gli scorci di mare che si intravedono già dopo pochi minuti aver iniziato la camminata.

 

 

Dopo circa 30 minuti di passeggiata (a passo deciso come nel mio caso, ma non c’è nessuna fretta) si raggiunge il fantastico punto panoramico, il cosidetto Passo del Lupo. Da qui infatti è possibile ossservare un panorama mozzafiato a 360 gradi del monte Conero, gli strapiombi calcarei a picco sul mare e l’azzurro del mare Adriatico. In assoluto uno dei panorami più belli delle nostre coste.

 

 

In passato era possibile proseguire il cammino dal Passo del Lupo, e raggiungere la sipaggia delle Due Sorelle; purtroppo, questo tratto del sentiero è abbastanza impervio e, a causa di numerosi incidenti che si sono verificati, è stato emesso un divieto di percorrenza. Nosostante ciò, continuano ad essere molti i trasgressori di tale ordinanza, ed è per questo che i controlli sono abbastanza intensi, soprattutto nel periodo estivo, con multe anche abbastanza salate per chiunque venga beccato a percorrere il sentiero. A parte la seccatura di ricevere una multa, posso confermare che il sentiero è davvero pericolosissimo e assolutamente non adatto a tutti, viste anche le condizioni di equilibrio instabile della falesia sulla quale va percorso.

Ci sono vari modi decisamente più sicuri per raggiungere questa meravigliosa spiaggia: non sono poche le persone che decidono di raggiungere la spiaggia in gommone o anche in canoa, partendo da quella più vicina, la Spiaggia San Michele. In alternativa, tra giugno e settembre è attivo un servizio traghetti (Traghettatori Riviera del Conero) che partono sia dal porto di Numana, da Marcelli e da Sirolo, che in pochi minuti di navigazione vi condurranno su questa meraviglia.

 

Io consiglio di prenotare in anticipo i biglietti telefonicamente, poichè riuscire a trovare posto sul traghetto senza aver prenotato con quanche giorno di anticipo è praticamente impossibile.

Una volta messo piede su questo lembo di paradiso, vi pentirete di non averlo fatto prima; un gioiello di acqua limpida e turchese, sabbia e ciottoli bianchissimi, e i caratteristici due scogli gemelli che affiorano dall’acqua, i quali, se osservati da una particolare angolazione, sembrano avere la forma di due suore intente a pregare (da cui il nome “le due Sorelle”).

La spiaggia non è attrezzata con alcun servizio; non ci sono bar, cestini, nessuna assistenza di salvataggio in mare, non si affittano lettini e ombrelloni. Dunque è consigliato attrezzarsi adeguatamente portando cibo e bevande nel proprio zaino (e riportandosi indietro i rifiuti, ovviamente), così come asciugamani, ombrelloni e tutto quello che può servire.

 

 

Trascorrere una giornata su questa sipaggia è una delle esperienze più rilassanti che si possano fare.

Insomma, che si voglia trascorrere una giornata in montagna, al mare, o perchè no, unire le due cose, il Parco del Conero è la meta perfetta.

Provare per credere.

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