Viaggio on the road in Irlanda del Nord, da Belfast verso la Causeway Coastal Route: le 8 tappe da non perdere

La Antrim Coast (o Causeway Coast) è uno degli itinerari più belli d’Irlanda, uno di quei luoghi in cui fare un viaggio on the road tra i più ambiti al mondo, attraversando decine di chilometri immersi nella natura, da rimanere senza fiato.

E’ facilmente raggiungibile anche da Dublino, ma il punto di partenza più comodo e vicino è sicuramente Belfast, da dove ho deciso di partire io.

“Ma cosa ci vai a fare a Belfast”? Questa è la frase che più volte mi sono sentito ripetere, prima di partire. Forse proprio perché non me ne avessero parlato benissimo, non avevo grandi aspettative. E forse proprio per questo motivo, Belfast è stata in realtà una bellissima scoperta. Una città non eccessivamente dispersiva, facilissima da girare a piedi in tutta tranquillità.

Immersa nel verde irlandese, sotto quel cielo inconfondibile, “un gregge che pascola nel cielo”, come cantava Fiorella Mannoia. Un centro attivissimo, multietnico, pieno di pub, ristoranti di ogni genere e cultura. Una infinità di colori, tra gli edifici dipinti con tinte pastello e murales, graffiti, street art in ogni angolo.

 

* 5 COSE DA NON PERDERE A BELFAST *

  • Belfast City Hall: l’edificio più importante di tutta la città, si trova in Donegall Square, nel centro di Belfast. L’ingresso nell’area è gratuita, ma per l’ingresso all’interno dell’edificio bisogna prenotare in anticipo.

 

  • Cathedral Quarter: il vero cuore della città, il polo dello shopping e l’area più viva in assoluto. Una serie innumerevoli di negozi si alternato a bar e bistrò di ogni genere, e in sottofondo una costante musica che rende l’atmosfera ancora più particolare.

 

  • Titanic Centre: diventato ormai una delle principali attrazioni, è dedicato al Titanic. Già, perché non tutti lo sanno (non lo sapevo nemmeno io), ma il Titanic è stato costruito proprio nei cantieri navali di Belfast. All’interno del Museo è possibile ripercorrere tutte le fasi della sua costruzione, fino all’affondamento che purtroppo tutti conosciamo.

 

  • La Street Art: i murales, i graffiti, sono parte integrante della città di Belfast e ricordano al mondo gli scontri politici burrascosi del paese. Queste opere d’arte sono disseminate in varie aree della città, ma la maggior parte li potete ammirare nel Gaelthac Quarter, nella West Belfast.

 

  • Botanic Gardens: costruiti nei primi anni dell’800, i giardini botanici di Belfast sono accessibili gratuitamente. Al contrario di quello che si possa pensare, è un luogo molto frequentato dai residenti, dai ragazzi e dai turisti, e fa parte del patrimonio vittoriano della città.

 

 

 

* DOVE BERE E MANGIARE A BELFAST *

Diciamoci la verità: quando sei in Irlanda pensi subito alla legge delle tre “B” (BERE-BUONA-BIRRA).

Cosa piuttosto facile, ve lo assicuro, visto che vi troverete di fronte una birreria ogni 10 passi. Per quanto la selezione sia difficilissima, io vi consiglio 4 posti, tutti sulla Great Victoria Street (l’uno accanto all’altro), completamente differenti tra loro ma sempre in stile fortemente Irlandese.

  • The Ginger Bistrò: meglio prenotare perchè è davvero difficile riuscire a trovare un tavolino libero. Il cibo è il pezzo forte del locale, con varie opzioni anche per vegetariani, vegani e celiaci. Non solo birre ma anche vini. Il locale è un po’ più ricercato e tranquillo rispetto alla media.

 

  • Robinson’s Bistrò: un tipico Irish bar a piano terra, mentre al piano superiore si accede al bistrò-ristorante. Il cibo è davvero, DAVVERO, quello irlandese. Un piatto di fish & chips e una pinta di birra sono d’obbligo in questo posto.

 

  • The Crown Liquor Saloon: non ne troverete uno simile, credetemi. Un pub super tradizionale, uno stile unico riconoscibilissimo già dall’esterno, completamente rivestito in ceramiche dipinte. E l’atmosfera non è da meno: se vi piace la caciara, questo è il posto che fa per voi!

 

  • Brennan’s Bar: sono sicuro che se provate ad immaginare un pub irlandese, la maggior parte di voi lo immaginerà così. Le insegne di “GUINNESS” a caratteri cubitali ovunque, è il pub per eccellenza, secondo me.

 

 

* LA CAUSEWAY COASTAL ROUTE *

Proprio da Belfast ho iniziato il mio viaggio sulla Causeway Coastal Route.

Ci sono diversi modi per percorrere questo viaggio: il primo è sicuramente quello di prendere in affitto un’auto, in modo da riuscire a partire, spostarsi e fare soste in totale autonomia e in base alle proprie necessità. Considerate sempre che in Irlanda si guida sul lato sinistro della carreggiata, nel caso decidiate di lanciarvi in questa avventura.

Un’altra opzione è quella di affidarsi ad un tour operator del posto, come ho deciso di fare io. Credo sia la scelta migliore per chi ha a disposizione davvero poco tempo. Io ho viaggiato con IRISH TOUR TICKETS (10 Great Victoria St, Belfast BT2 7BA), che offre numerosi tour. Io mi sono trovato benissimo sia per i costi davvero contenuti e per gli ottimi servizi. Se volete date un’occhiata sul loro sito https://irishtourtickets.com/ dove troverete tutte le opzioni e le informazioni che cercate.

 

LE 8 TAPPE DA NON PERDERE

 

1. CARNLOUGH

 

Sulla Causeway Costal Route, c’è un piccolo paesino abitato da mille persone o poco più: il suo nome è Carnlough. Un piccolo presepe sospeso nel tempo, e perfettamente incastonato fra colline verdi e le acque del mare. Il paese ha anche un bellissimo porticciolo, dove si trovano la maggior parte delle barchette dei pescatori, che galleggiano sulla superficie dell’acqua, che riflette i colori delle barche stesse insieme all’azzurro del cielo. E come in molti posti lungo la costa, l’unico rumore è il verso dei gabbiani, che sono un pò i padroni da queste parti. Tralaltro il porticciolo di Carnlough è anche stato scelto come una delle location in cui girare alcune scene della serie del Trono di Spade (o “The Game of Thrones”).

 

 

Io non sono mai stato un fan accanito della serie, anzi a dir la verità credo di essere una delle pochissime persone che non ha mai guardato neanche un episidio. Per questo motivo mi ha sconvolto il fatto che tutti i turisti presenti, fossero lì per vedere dal vivo gli angoli del paesino in cui sono state girate le scene.

 

2. BROWN RIVER (Glendun River, Cushendun) 

Cushendun è un piccolo villaggio che sorge sulle rive del fiume Glendun (detto anche Brown River) e il mare. Un piccolo porticciolo e bellissime spiagge circondate da piccole casette e muretti in pietra, la rendono la meta ideale per un perfetto picnic. Sul lato destro della spiaggia si trovano le Red Caves, un’altra delle principali location dove sono state girate molte scene della serie di Game of Thrones.

 

3. DUNLUCE CASTLE

Le origini del castello sembrano risalire ai primi anni del 1500. Si tratta di uno dei monumenti più iconici dell’Irlanda del Nord, situato in uno scenario senza pari, in equilibrio piuttosto precario sul bordo delle scogliere della costa rocciosa. Io mi sono limitato a guardarlo dall’esterno perchè avevo come priorità altre mete. Se volete visitarlo basterà rivolgersi ad un tour operator che includerà l’ingresso al castello nel vostro tour.

 

4. THE GIANT’S CAUSEWAY

Questa è senza dubbio la meta che mi ha emozionato di più. Ho sognato per anni di visitare questo luogo, ma alla fine ce l’ho fatta. La Giant’s Causeway (il Selciato dei Giganti) è in assoluto la zona più famosa dell’Irlanda del Nord. Questi basalti colonnari esagonali che si estendono fin dentro il mare, sono il risultato di una prolungata attività vulcanica avvenuta all’incirca 60 milioni di anni fa. O almeno questa è la spiegazione scientifica. La leggenda invece attribuisce le origini del selciato ad un gigante, il cui nome era Finn McCool. Il più grande nemico di Finn era un altro gigante chiamato Benandonnar, che viveve nell’isola scozzese chiamata Staffa. I due giganti decisero di costruire un selciato per incontrarsi (o meglio scontrarsi) a metà strada. E così fecero. Si incontrarono a metà percorso, e il risultato fu una violentissima battaglia tra i due, talmente violenta che il selciato venne quasi interamente distrutto, e quello che ne rimane oggi è il selciato conosciuto come “The Giant’s Causeway”.

 

5. LARRYBANE BAY –

Questo è uno degli angoli che secondo me rappresentano al meglio l’Irlanda “da cartolina”. Prati verdi che si interrompono sulle ripide scogliere rocciose a picco sul mare, un mare dai colori indescrivibili, e l’immancabile cielo a pecorelle. Presso questa baia, due sono secondo me le attrazioni da non perdere:

6. Sheep Island

Si tratta di una piccola isola, vicino Ballintoy. Decisamente inaccessibile non solo per le scogliere praticamente a picco, con pareti praticamente verticali, ma anche perché si trova all’interno di un’area estremamente protetta e ad elevatissimo interesse scientifico, poiché le popolazioni di molte specie animali, prevalentemente volatili, abitano quasi esclusivamente su questo pezzetto di terra. Ad ogni modo, l’isola dista solamente 500 metri dalla costa, è possibile dunque ammirarla piuttosto bene, soprattutto nelle giornate con delle condizioni meteo favorevoli.

 

7. Carrick-a-Rede Rope Bridge –

Un ponte in corda sospeso a più di 30 metri sulle acque dell’Oceano Atlantico, e fu costruito per la prima volta dai pescatori di salmone all’incirca 350 anni fa.

Una passeggiata nel vuoto di pochi secondi, ma che per qualcuno può durare un’eternità! Sono molte le persone che una volta di fronte al ponte, decidono di tornare indietro. Io non ho particolarmente paura dell’altezza e in più non so quando mi sarebbe capitato di nuovo di poter attraversare quel ponte, quindi mi sono incamminato senza problemi; devo ammettere però che le pedane in legno che scricchiolano, il vento che fa oscillare il ponte e gli schizzi delle onde che ti colpiscono in viso, mettono a dura prova i nervi.

Guarda anche il video su Instagram ( Carrick-a-Rede Rope Bridge )

Rimane comunque una di quelle esperienze da fare ASSOLUTAMENTE.

 

8. THE DARK HEDGES –

Il viale alberato più bello di tutta l’Irlanda. Fu realizzato intorno al 1700 dalla famiglia Stuart, che regnò nel paese durante tutto il secolo, al fine di impressionare gli ospiti in visita presso la loro abitazione. E diciamo che riuscirono piuttosto bene nel loro intento, perché oggi il viale di imponenti faggi crea un gioco di luci unico e rende il paesaggio un luogo degno delle favole. Si tratta inoltre di un luogo molto caro agli irlandesi, poiché il popolo e fortemente legato alle credenze e alle tradizioni. Si dice che alcuni alberi, siano addirittura sacri alle fate, e che chiunque provi a danneggiarli sarà colpito da sventure inimmaginabili. Credenze popolari a parte, questo viale rimane una vera meraviglia dell’Irlanda del Nord. Non a caso molti registi lo hanno scelto in passato per girare alcune scene. Persino alcuni combattimenti del “Trono di Spade” sono stati registrati all’interno di questo faggeto, che nella serie televisiva prende il nome di “Strada dei Re”.

 

 

Altre informazioni

 

  • Dove mangiare sulla Causeway Coastal Route?

I posti in cui mangiare bene di certo non mancano in questa zona dell’Irlanda.

Lungo il percorso incontrerete numerosi villaggi dove fare una sosta per mangiare o per un semplice caffè.

Io ho pranzato in un bar-ristorante a pochi minuti dalle Giant’s Causeway, il Fullerton Arms (22 Main St, Ballintoy, Ballycastle BT54 6LX).

Il cibo è buonissimo, tipicamente Irlandese e decisamente economico.

Lungo la strada si riconosce facilmente dal bellissimo murales della Guinnes.

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